Sensazione immediata alla notizia: che schifo!!!!!!
Poi, riflettendo, a freddo, sorge una domanda: di chi sono le responsabilità? Diciamo le cose come stanno. probabilmente vi è stata sottovalutazione, negli anni passati, da parte di tutti, cannetani, amministratori (compreso me quando lo ero), genitori, come esorcizzare il “mostro”, che invece, è arrivato. Detto ciò, però mi sembra quantomeno onesto gridare ad alta voce che il primo responsabile della situazione è il cd DECRETO GELMINI, che, per tagliare il personale (docente e non docente), taglia i plessi.
Inoltre, è vero che i bambini sono pochi e vige la pluriclasse (cosa che ha spinto altri genitori a portare i figli in posti diversi da Canneto), ma è altrettanto vero che in alcune zone della provincia di Rieti, la situazione, più o meno, è la stessa. Quindi Perché l’unica scuola sacrificata in tutta la provincia, in ossequio alla ministra (cattolica, o per meglio dire ciellina, sposata con rito civile con un divorziato, perché incinta) è quella di Canneto?
Mi piacerebbe porre la domanda al neoassessore regionale all’istruzione Antonio Cicchetti, che tra l’altro ha fatto, in quel di Canneto, da sempre feudo della destra, man bassa di preferenze, nelle recenti elezioni. Così come mi piacerebbe capire, come mai egli si è speso così tanto per salvare Poggio Fidoni, che sta più o meno in una situazione analoga (così si evince dalla rassegna stampa), e non per Canneto? Forse Perché incide sul territorio del comune di cui è stato per tanti anni Sindaco? O, Perché, qualsiasi cosa accada, i cannetani, comunque rispondono, sempre ed in massa, alla destra?
Così come mi viene di porre una questione ai miei compaesani: ancora a votare a destra!? La destra ha, da sempre, usato Canneto come bancomat elettorale, arrivano, prendono i voti, si rivedono dopo 5 anni, riprendono i voti e scappano. Qualcuno che mi smentisca; ben venga!
Ps: questo mio è uno sfogo, lo so che non porterà a niente. La scuola, probabilmente (uso il condizionale per scaramanzia) chiuderà (e inizierà il declino del paese), la destra non perderà consensi, anzi. Già li vedo i vari Rositani, Cicolani, Cicchetti e qualcuno nuovo e sconosciuto (per la serie se gli mettiamo un somaro, questi lo votano comunque) venire e fare incetta di preferenze. Pessimismo cosmico, il mio!? Può darsi, ma preferisco chiamarlo sano realismo!!
Roberto Giorgi













