Scrivo in merito all’articolo comparso sul giornale di Rieti del 12 luglio riguardante Sinistra Ecologia Libertà, Gheddafi e Antrodoco, a firma di Cristian Iacuitto; sarò breve perché breve risposta merita l’attacco inconsistente che è stato mosso.
Signor Iacuitto dovrebbe documentarsi prima di parlare, chi le da la certezza che Sinistra Ecologia Libertà non sia in prima linea per l’Iran o per la situazione cinese? Dove ha letto affermazioni di Sinistra Ecologia Libertà o dei suoi esponenti, dei suoi portavoce che inneggino a dittature di qualsiasi colore? Ha visto delegazioni di Sinistra Ecologia Libertà andare in Cina o in Iran a mangiare e a bere e a farsi fotografare con i capi di governo?
Il problema delle dittature ancora tristemente sparse per il mondo ci sta molto a cuore ma l’ economia politica, dovrebbe saperlo e se non lo sa mi dispiace per lei, è una cosa delicata e complicata. Interrompere i rapporti con la Cina o con l’Iran decretare una forma di embargo commerciale, lo chiami come vuole tanto il risultato non cambia, ricadrebbe solo sui cittadini già vessati e piegati da dittature feroci. È successo in Iraq e succederebbe ancora con il solo risultato che la popolazione sofferente non avrebbe più nemmeno la forza per dissentire figuriamoci per scendere in strada e combattere. Inoltre, personalmente, e in linea con Sinistra Ecologia Libertà, ritengo che la democrazia non si possa esportare, perché non è questione di elezioni e parlamenti è un modus vivendi che può nascere solo dall’interno, dalla forza di chi vive le dittature e le patisce. È un concetto prima di essere una forma di governo. A noi spetta la solidarietà, l’accoglienza di chi fugge, e l’appoggio incondizionato ai popoli, senza bombe, senza soldati, senza sangue.
Concludo dicendo che ha sbagliato partito da aggredire caro lei, e ha perso un’occasione per discutere seriamente di un problema politico ed economico: la sopravvivenza dei piccoli comuni massacrati da questo governo, e la necessità di resistere alla tentazione di far quadrare i bilanci adottando la filosofia del pecunia non olet perché i soldi hanno odore e colore e quelli libici sono sporchi di sangue!
Confidando che conosca il latino le porgo i miei saluti.
Regina Conti
Coordinatore provinciale di SEL di Rieti e Provincia.













